ALBERO DI NATALE 1996

ALBERO DI NATALE 1996
ALBERO DI NATALE 1996
ALBERO DI NATALE 1996

Nella ricorrenza delle prossime festività natalizie, con le sue tradizioni e i suoi simboli, a non pochi nostri concittadini tornerà in mente il grande albero di Natale che venne realizzato nel 1996 sulla montagna della Croce, prospiciente Piano di Corte con la chiesa di Santa Maria delle Grazie e il campo sportivo.

Il progetto ideato dagli assessori comunali Vittorio La Rosa e Giusi Randazzo ebbe l’approvazione entusiastica del sindaco dr Nicasio Di Cola. Alla sua realizzazione partecipò l’ufficio tecnico del Comune nella persona del geometra Giovanni Ciaccio. L’albero aveva una lunghezza di 120 metri e nella parte più larga 70, ed era illuminato da ben 2500 lampadine. Veniva acceso al suono dell’Ave Maria e spento allo scoccare della mezzanotte.

Per la sua grandezza e il sorprendente impatto visivo suscitò molta meraviglia, tanto da spingere non pochi abitanti dei paesi vicini e della stessa capitale a venire a Caccamo per vederlo. Furono trasmessi dei servizi da RAI 3, dal canale TG Sicilia e ne scrisse il Giornale di Sicilia, affermando che era il più grande d’Italia dopo quello di Gubbio. La direzione di un grande albergo vicino a Palermo avutone notizia organizzò appositamente una gita di turisti stranieri a Caccamo per farglielo ammirare insieme alla suggestiva illuminazione del castello.

Essi rimasero piacevolmente sorpresi e si sbizzarrirono a scattare innumerevoli fotografie affermando che la Sicilia era tutta una sorpresa. Una evidente dimostrazione era proprio ciò che l’amministrazione comunale di un piccolo centro come Caccamo aveva saputo concepire e realizzare.

Testo: Giovanni La Rosa

Foto: Vittorio La Rosa

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